06 GENNAIO: E dopo 2 settimane di sorprese a tutti è ufficiale... SIAMO TORNATI!!

E dopo 2 settimane di sorprese a tutti è ufficiale...SONO TORNATO!!!
il Bobo
Written by Luca   
Wednesday, 10 March 2010 20:21
There are no translations available.

Mail per i miei amici apneisti e non solo..

Finalmente arriviamo a Mossel Bay, uno dei pochi luoghi al mondo dove è possibile fare l’immersione con lo SQUALO BIANCO in gabbia….e OVVIAMENTE io me la sono fatta scappare questa opportunità !?!?!?

Direi proprio di NOOOOO !!!!

Trascino il fratello Gianni con me e telefoniamo al centro che organizza l’immersione per sentire della disponibilità e per negoziare sul prezzo: siamo ora in bassissima stagione e ci sono pochissimi turisti, perciò i prezzi sono trattabili…il tipo ci spara 130euro a testa, io lo strappo per 2gambe in due…

Appuntamento alle 7 al porto, io alle 6.30 sono già con la mente dentro alla gabbia !!

7 meno 5 siamo pronti davanti al porto, ci sono altre 4 persone e partiamo…la barca è un discreto 10mt con un gabbione metallico appeso a poppa, navighiamo per un oretta fino ad ancorarci nel punto prestabilito. Siamo pronti ad avvicinare il famigerato “BIANCO” !!!

C’è una bella onda lunga e la barca ancorata ondeggia parecchio.…la gente inizia a vomitare piegata verso l’acqua, mentre io OVVIAMENTE sono in piedi sul punto più alto del castello con gli occhi sbarrati sull’Oceano…infuocato come un matto !!! La scena è assurda, tutti vomitano tranne il capitano, io e Gianni che dorme come un angioletto sdraiato sul prendisole di prua…

Passa un’ora, il capitano continuamente lancia in mare secchiate di sangue, anche i ragazzi danno il loro contributo alla pasturazione vomitando ad intervalli di quarti d’ora…

Fisso l’orizzonte e FINALMENTE scorgo in lontananza la pinna del Bobo !!!! il pesciolino si avvicina alla pastura…e poi si scaglia con energia sull’esca (testa di tonno) che è appesa a 5 – 6 metri dalla barca e praticamente di fianco alla gabbia che è già calata in acqua… Urlo al capitano che il Bobo è finalmente arrivato !! Sia io che Gianni che gli altri quattro frocetti vomitanti siamo senza muta senza niente…

Il capitano guarda l’acqua e sentenzia “se qualcuno vuole può buttarsi subito in gabbia anche senza muta..” non fa nemmeno in tempo a finire la frase che io e Gianni ci siamo già tuffati dentro alla gabbia…hahahah….Gianni con la maschera ancora in mano, io con la maschera sputata trattenuta tra i denti a mò di “arrembaggio” (hahahha ci rido ancora alla scena veramente esilarante).

Poi il capitano si mette a lanciare l’esca lontano e ha recuperarla fino alla gabbia (è legata ad una cima con un galleggiante alla fine), in modo tale che lo squalo inseguendo il cibo, venga vicinissimo alla gabbia con la bocca spalancata, praticamente arriva a sbatterci contro…

Ragazzi che devo dirvi ?!?!?! io mi aspettavo di provare una fifa assurda e un adrenalina da morire…ma se devo essere sincero non è stato così: nel senso che l’acqua era verde peggio dell’Adriatico di Rimini… c’era una visibilità di appena un metro e lo squalaccio lo vedevi solo quando era praticamente a brucia pelo con la gabbia, poi ovvio che te lo vedevi con la bocca aperta, i denti bianchi e le gengive rosa e un po’ di impressione fa…ma bo, io mi aspettavo molto molto meglio !

Poi lo squalo bianco è un animale un po’ goffo, il suo problema è che è ingordo e troppo affamato: infatti certe volte ce lo siamo trovato ad azzannare la gabbia erroneamente come se fosse cibo. Il bianco in acqua non ha la potenza che ha il tonno, animale dalla forza infinita che si potrebbe paragonare al bufalo, ne ha l’eleganza e la perfetta coordinazione del nuoto della ricciola, che si muove e caccia con la stessa precisione del ghepardo….lo squalo bianco è un enorme carnivoro, è un leone del mare, grosso e cattivo, ma un po’ lento.

Finito questo paragone molto soggettivo, vi posso dire che quando si avvicinava alla gabbia l’unico pensiero che continuamente mi tormentava (e voi mi capirete) è stato: “guarda come viene bene all’aspetto, che gli darei così volentieri una fucilatina con il mio 110 !”

Bo ragazzi….magari complice anche la dimensione (non superiore ai 3mt), ma io mi aspettavo di più….

Comunque io e Gianni siamo quasi morti di freddo, ma siamo sempre rimasti uno di fianco all’altro, attaccati alle sbarre, con gli occhi sbarrati verso il verde (vorrei poter scrivere blu ma purtroppo non era così) e siamo rimasti in gabbia sino a quando il capitano non ci ha “trascinato” fuori, mentre degli altri sono entrati solo in due e per poco tempo…

Un abbraccio senza muta e senza fucile !

P.S. Mentre il Bobo passava raso alla gabbia sono riuscito a mettere fuori una mano e l’ho toccato bene sotto alla pinna appena prima della coda…posso dire di aver toccato “le parti intime” del bianco !

 

Last Updated on Wednesday, 28 April 2010 18:01