06 GENNAIO: E dopo 2 settimane di sorprese a tutti è ufficiale... SIAMO TORNATI!!
| Cosa mi ha colpito di più |
| Écrit par Luca |
| Lundi, 04 Octobre 2010 10:11 |
|
There are no translations available. Mi chiedi cosa mi abbia colpito di piu'? Non saprei se iniziare dalle vette innevate dell'Himalaya o i panorami del Tibet o dalle coste bianche del Mozambico, i cieli stellati del Marocco o le infinite pianure indiane, o magari dalle verdi colline del Sud Africa, dalle foreste selvagge della Malesia o i laghi azzurri del Malawi o i silenzi del lontano Nepal, le citta' super moderne della Cina o le nullita' sahariane della Mauritania, le agitate coste oceaniche del Ghana, i poverissimi villaggi del Senegal, i forti baobab del Burkina Faso, gli eterni tramonti rossi della Namibia, ... le mandrie di zebre del Botswana, gli elefanti liberi della Tanzania o le verdi isole della Thailandia, i templi della Cambogia e le acque trasparenti dell'Indonesia o le colline delle piantagioni di te' su cui corrono i treni dello Sri Lanka, le piatte risaie del Vietnam dove lavorano chine le contadine, o forse ancora potrei parlarti della disperazione dei bambini del Mali o il degrado senza scuse dell'India, le poverissime slums del Kenya e i regimi ancora dittatoriali della Cina, o potrei raccontarti della calma dei cambogiani o la profonda spiritualia' dei tibetani o ancora lo splendore antico dei cacciatori masai mara...Rovisto nei miei ricordi e riaffiorano luoghi e persone, facce, sapori, suoni e sensazioni...un immenso di cose che quasi mi spaventa anche solo immaginare di poter rimettere di nuovo assieme tutti i frammenti di questo cammino lungo un anno che ora a me sembra una vita intera... Ma forse non e' nemmeno questa la cosa che mi ha colpito di piu'.... Anche la montagna piu' alta o il cielo piu' azzurro non saranno mai che solo una parte del viaggio...perche' tutto il resto e' quello che ti matura dentro, quello che ti porti dietro da casa e non ti pesa sulle spalle ma dentro i pensieri, quello che hai dimenticato lasciandolo sul cammino e quello che invece hai ricordato da quel vecchio passato che temevi potesse essere cancellato per sempre, e invece ora e' di nuovo qui con te.... Il viaggio, il mio viaggio, e' stato questo: perdere tutto spogliandomi di ogni cosa, viaggiare con 11kg sulle spalle: due pantaloni, un maglione, un paio di scarpe e tre magliette, alcuni diari e qualche altra cosa inutile...Dimenticare il sacro fondamentale concetto di casa e imparare piano piano a vivere senza nulla che non sia in piu'...ma forse neppure in meno, proseguendo per mesi e mesi vuoto di tutti i piccoli lussi, degli oggetti e delle comodita' che facevano parte della mia vita. Perdere tutto cercando disperatamente di avvicinarmi alle cose reali e poterle poi dividere con l'amico che ho sempre qui al mio fianco, spalla a spalla. Forse se dovessi dirti cosa mi ha realmente colpito di piu' e' quanto mi senta esageratamente invecchiato da questo viaggio che mi ha tolto un sacco di cose e mi ha tremendamente riempito di altre. |
| Mise à jour le Mercredi, 20 Octobre 2010 17:56 |












































