06 GENNAIO: E dopo 2 settimane di sorprese a tutti è ufficiale... SIAMO TORNATI!!

E dopo 2 settimane di sorprese a tutti è ufficiale...SONO TORNATO!!!
Giro del mondo
Scritto da Gianni   
Mercoledì 22 Dicembre 2010 09:46

Sono su un autobus e scrivo, scrivo per dire che l’ho fatto davvero, ho fatto il giro del mondo. Ho fatto il giro del mondo in un anno, senza (quasi!) mai volare e con poche migliaia di euro. E lo dico ora perchè questo autobus nel quale mi trovo non è un normale autobus, ma è l’ultimo di questo folle viaggio, è quello che dall’aeroporto di Bergamo, sul quale sono atterato poco fa, mi sta portando a Milano...

Sì, sto tornando a casa, per fare una sorpresa di Natale ad amici e famiglia, come da sempre in segreto programmato da me e Luca. Per questo vi scrivo ora, perchè se è vero che non mi piacciono i finali, è anche vero che come nelle migliori storie e dopo tanto camminare e tanto scrivere siamo arrivati alla fine ed è giusto celebrarla. E la sola parola che mi viene in mente è grazie. Grazie a Luca innanzitutto, amico e compagno di viaggio impareggiabile, ma grazie anche, e davvero non è retorica, a tutti voi, perchè come detto un anno fa nello scritto di partenza di questo viaggio, la felicità è nulla se non è condivisa e questa è stata la forza di questa esperienza. L’ho condivisa con un grande amico fianco a fianco tutti i giorni, ma l’ho condivisa anche con tutti voi.

Voi che dal principio, appena saputa la mia folle idea in quell’ormai lontano gennaio, mi avete da subito appoggiato, mi avete sostenuto, incoraggiato, fatto sentire capito, con voi ho condiviso le nostre foto, i miei scritti, le vostre mail di risposta, i vostri messaggi e un affetto che non ci avete ma fatto mancare. E poi voi incontrati lungo la strada, chi solo via internet grazie alla curiosità che vi ha fatto scoprire il nostro sito e la nostra avventura, e chi invece incontrato di persona nel nostro lungo camminare per il mondo. Persone fantastiche con cui ho condiviso parte di un indimenticabile viaggio, chi per più strada fianco a fianco, chi solo per qualche giorno, chi per una notte ubriachi o poche ore, ma comunque un pezzo di me. Grazie a tutti. E guardando più indietro il ricordo arriva ancora una volta alla cena dei 110, quel lontano 16 gennaio 2010, la cena prima della mia partenza. Vi ringrazio ancora tutti e 110 per essere venuti e non solo per la raccolta fondi che avete fatto quella sera! È passato già quasi un anno, ma ricordo due di voi che a metà serata mi si avvicinano e ridendo mi dicono che stanno facendo un toto scommesse. Si scommette dopo quanto sarei tornato a casa, si andava dai 2 mesi dei più pessimisti, ai 6 di chi mi dava più fiducia. Abbiamo riso, ho detto loro: “bene, vedremo”.

E ora eccomi qui, con 46 paesi alle spalle, un anno di viaggio sulla schiena e davanti a me la strada di casa. E se è vero che il mondo è solo una palla e un anno sono solo 12 mesi, è anche vero che io questa palla l’ho girata davvero. Ho visto cose, posti, conosciuto persone, provato emozioni che non basterebbe una vita per raccontarle, ma ancora mi manca l’utimo passo, quello che mi farà rimettere piede nelle mie orme. Perchè anche questo ho capito in questi mesi, che più forte è un uomo più pesanti sono le sue impronte, puoi andare lontano quanto vuoi, ma quelle saranno sempre dietro di te a mostrarti da dove vieni, impossibile seminarle. E io a ventinove anni, dopo essere cresciuto in un paese, aver abitato in diverse città, aver girato tutta Europa e buona parte di mondo, ho finalmente capito dov’è casa mia. E non importa se questa casa non sia un posto preciso, perché ho capito che il concetto di casa non ha nulla di geografico. Casa mia è dove ci sono la mia famiglia e tutti i miei amici, quella grande città che va da San Bonifacio a Milano, da Savona a Venezia, da Parigi a Londra, da Lisbona a Melbourne, quella fascia di mondo è il mio mondo. Una casa che comprende tutta la mia vita, in ognuna delle persone che ne hanno veramente fatto parte. E ora sto tornando a casa, calpestando i miei passi, ma consapevole che ora sono più lunghi, le mie impronte più grandi, il loro segno più sicuro. Ho fatto il giro del mondo e ora torno a casa.

A presto.

 

Ultimo aggiornamento Sabato 08 Gennaio 2011 09:49